Simbolo rosa di chiusura o annullamento con una X all'interno di un cerchio.
Quando ci venne chiesto di aderire a questa iniziativa, accettammo immediatamente con molto entusiasmo.
Chi meglio di noi dell'Aido impegnati da sempre nel diffondere la cultura della donazione a favore della VITA, riconosce il valore di questa manifestazione.
La Camminata in Rosa anno dopo anno, coinvolge una molteplicità di persone che condividono un reciproco sentimento, il valore della VITA, bene unico ed inestimabile.
Aido Comunale Caravaggio

La Camminata in Rosa è una Festa di colori.
Un lustro in continua evoluzione con una partecipazione importante voluta e sentita.
A volte chi non c’è più continua veramente ad esserci ed a trasformare la propria dipartita in una presenza di immenso spessore.
Ringraziamo Gli Amici di Gabry per il loro straordinario progetto e per la loro fattiva solidarietà verso le persone ed i loro familiari che sui loro percorsi incontrano la sofferenza e le difficoltà della malattia.
Grazie in particolare al Dr. Marco Cremonesi che ha regalato e regala tuttora la possibilità alla nostra Città di raccogliere una moltitudine di sorrisi che si sono trasformati in una tradizione.
Noi dell’ Avis che facciamo della solidarietà umana la nostra bandiera continueremo ad esserci ed a realizzare con voi tutti questo “buon cammino“.

Avis Comunale Caravaggio

Un'iniziativa che veramente  è e resterà nel cuore di tutti i partecipanti e non solo, un fiume in piena vesitito di rosa che porta speranza a chi veramente ha bisogno. Grazie a chi ha ideato tutto ciò.noi come ass.naz carabinieri ci siamo e ci saremo sempre

Carabinieri in congedo

La sensibilizzazione al tumore che colpisce ancora molte donne passa anche attraverso la Camminata in Rosa.
Un fiume di uomini e donne, rigorosamente in rosa, cammina all’unisono per condividere un obiettivo: sensibilizzare, creare solidarietà e raccogliere fondi per contribuire alla lotta contro la malattia.

Camminare in rosa per sensibilizzare, solidarizzare e raccogliere.

Il futuro è anche nelle nostre gambe.

Ada

In questi cinque anni la Camminata in Rosa ci ha insegnato che non esistono distanze: è l'evento in cui la straordinaria sinergia tra le associazioni di volontariato, l’amministrazione tutta senza distinzioni, i singoli cittadini  si stringono in un unico abbraccio. È proprio grazie a questa collaborazione generosa e instancabile che riesce a rendere speciale ogni singolo dettaglio per chi partecipa, trasformando una semplice camminata nel simbolo più puro di una comunità unita, solidale e consapevole.

Ivan Legramandi

Buongiorno, volevamo esprimere a nome della nostra associazione Amici della Porchetta A.P.S. un piccolo pensiero in merito all’iniziativa   Caravaggio Cammina in Rosa. Abbiamo sempre partecipato con grande piacere perché crediamo fortemente che sia importante dimostrare solidarietà e supporto a tutte le persone che hanno dovuto confrontarsi con queste realtà cercando di sensibilizzare i nostri cittadini e soprattutto i giovani alla cura, al rispetto e alla protezione.

Amici della Porchetta A.P.S.

Mi chiamo Stefano e scrivo in veste di rappresentante del Gruppo Scout Caravaggio 1 che, da alcuni anni a questa parte, presta servizio durante la giornata della Camminata in Rosa. Detto così sembra di aver svolto chissà quale ruolo, in realtà il nostro compito è sempre stato quello di consegnare le torte alla fine dell’evento a tutte le persone che vi avevano preso parte. Un ruolo semplice, piccolo, che potrebbe quasi sembrare superfluo. Eppure, la stessa Camminata ci insegna che niente, se fatto con l’intento giusto, è veramente inutile. Anche un gesto umile come quello del camminare, se compiuto con i valori che ha questa manifestazione, assume tutto un altro significato, ottiene un sapore nuovo. Come Scout, abituati ai contesti di servizio, rimaniamo sempre stupiti dalla naturalezza con cui tante persone scelgono di mettersi le scarpe da ginnastica, scendere in strada e dedicare il loro tempo ad un evento così significativo. Ci scalda il cuore avere il nostro piccolo spazio di contributo in una realtà così importante e allora, osservando tutto questo, ascoltando i passi delle numerosissime persone che formano quel fiume rosa, ci sentiamo parte di qualcosa di bello, umano e speciale. E perciò, anche quest’anno sarà un piacere accogliere i camminatori e le camminatrici alla fine del loro percorso con una fetta di torta tra le mani e un sorriso grato stampato in volto.

Stefano - AGESCI - Caravaggio 1

Cinque anni. Sempre in crescendo. Sempre più certo che sia un impegno molto, molto appagante. Non so cosa mi aspettavo, so cosa ho visto. A cosa ho partecipato. Riempie il cuore vedere tanta gente, tante donne, sensibili a questo messaggio. Avanti così e grazie a chi organizza.

aviatori in congedo

Mi chiamo Emanuela e faccio parte dell'associazione Arma Aeronautica di Caravaggio. Se devo descrivere l'evento con una sola parola mi viene in mente: PROVOCAZIONE Provocazione: per tutti noi che perdiamo la speranza a causa di piccoli ostacoli Provocazione: perché troppo spesso non cogliamo le occasioni che la vita ci propone per paura Provocazione: perché rinunciamo alle amicizie o agli affetti per colpa dell’orgoglio Provocazione: perché ci costringono a rimettere in discussione la nostra vita Queste donne di punto in bianco scoprono che nel loro corpo cresce questo male che ti sconvolge la vita. Lo sanno che hanno solo due strade: o riescono a sconfiggerlo o saranno sconfitte ma, nonostante ciò, loro si ALZANO, trovano la chiave di lettura delle loro vite che le sprona a combattere, le sprona a continuare a sorridere, le sprona a vedere la gioia di vivere dove noi non la vediamo. VIVONO ed è questa la più grande provocazione una domanda: NOI VIVIAMO O CI LASCIAMO VIVERE?

Associazione Arma Aeronautica di Caravaggio

Un fiume, rosa, attraversa la città e scorrendo davanti ai nostri occhi meccanici colora e ravviva le immagini. Le raccogliamo, le sviluppiamo, le pubblichiamo, le diffondiamo per raccontare l’evento, per testimoniare oltre i colori e i volti la solidarietà e il sostegno alla ricerca che questo fiume colorato rappresenta, un messaggio che va diritto ai nostri cuori, un messaggio che vorremmo raggiungesse ogni angolo della comunità. Perché sia desiderio di tutti partecipare alla realizzazione di un futuro migliore per gli ammalati di oggi e quelli di domani.

Circolo fotografico Il Caravaggio – APS

Non posso che ringraziarvi, per ciò che avete fatto e per ciò che continuate a fare. Ogni anno, per questo evento, si mobilitano circa 150 volontari appartenenti ad associazioni con finalità diverse, che per un giorno si incontrano per una causa comune e lavorano fianco a fianco per raggiungere un risultato che va ben oltre i confini e gli obiettivi delle singole realtà associative.
Quando Claudia mi propose questa iniziativa, nel mio cuore speravo di coinvolgere il maggior numero possibile di persone. Tuttavia, avendo una piccola esperienza nel mondo associativo, sapevo quanto fosse difficile trasformare quell'idea in realtà.
E non posso dimenticare Ivan: è stato lui a presentarmi Claudia ad aprirci le porte alle varie associazione, successivamente, a metterci in contatto con Claudio e Marco. Senza Ivan e senza Claudio, senza Marco, senza la generosità di loro tre che insieme hanno detto SI e senza aiuto di tutte le associazioni di Caravaggio, questo sogno sarebbe rimasto tale e non avrebbe mai avuto un seguito.
Tutti fin da subito si sono mostrati entusiasti della Camminata in Rosa, ci hanno aiutato, consigliato e sostenuto, perché questo evento doveva crescere, evolvere ed essere condiviso da tutti.
Oggi, grazie a loro e grazie a tutti voi, condividiamo ogni anno questo sogno con circa 150 volontari e oltre mille partecipanti alla Camminata in Rosa.Che dire? Le cose belle esistono ancora e, a volte, accadono davvero.Grazie, grazie di cuore a tutti voi.

Giuseppe_Zerbini
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